Dr. Gamberini: Sotto le Stelle di Tricesimo

Sul Messaggero Veneto di oggi, domenica 30 aprile 2017, a firma di Luciana Idelfonso (la bella e simpatica cronista locale della testata), appare un articolo dove il dr. Gilberto Gamberini, già candidato sindaco a Cassacco nel 2014 per il Movimento 5 Stelle, annuncia la propria candidatura a primo cittadino di Tricesimo, dopo aver dato le sue dimissioni da consigliere di minoranza nello stesso comune di Cassacco. La giornalista scrive “ha sciolto la riserva” che, tradotto per il popolo della rete, significa: ho trovato almeno 11 cristi disposti a mettersi in lista e che mi hanno dato l’accettazione di carica, trovo un minimo di 60 persone che mi sottoscrivano e permettano di presentare la lista (con tutti gli allegati richiesti) e, dopo la trombatura a Cassacco, ci provo a Tricesimo con una lista civica dal nome che è tutto un programma romantico: Sotto le stelle di Tricesimo. Non so per quale perverso meccanismo mentale mi ritorni in mente quando, tanti anni fa, andavo in camporella proprio sotto le stelle.

A oggi, dunque, i candidati per la poltrona tricesimana di sindaco sono 5. Baiutti esponente di spicco di quel PD che ha attuato le riforme regionali per Uti, sanità, ecc. spesso contestate dal popolame; Benedetti attuale assessore al bilancio della giunta Mansutti col vantaggio potenziale di essere la prima donna a divenire sindaco della cittadina; Comino giovane disabile privo di un’esperienza politico amministrativa, ma dotato di tanta voglia di fare; Vattori, sempre che non vada o sia già andato a sostegno di Baiutti, un anziano già sindaco di Tricesimo che propone opere faraoniche, e ora Gamberini che ha maturato un triennio di opposizione a Cassacco sotto le insegne del 5 Stelle, e annuncia la rinascita di Tricesimo "sotto le stelle".

Da osservatore esterno dello scenario politico sociale tricesimano è indubbio che Tricesimo vada reinventata se si vuole che ritorni a rivestire un ruolo da protagonista nella zona pedemontana. Tra i 5 o 4 candidati (a seconda della scelta di Vattori e sempre che non arrivi qualcuno in zona cesarini), chi tra loro sarà a reinventare Tricesimo?

Palazzo Municipale (immagine da Wikipedia)
Agli elettori tricesimani l’onore di dare una risposta facendo i loro conticini di convenienza quando saranno soli soletti nella cabina elettorale l’undici di giugno. Per quanto mi riguarda, analizzando la situazione, per simpatia voterei Comino, ma talvolta la simpatia è canaglia. Razionalmente, però, il candidato più logico per chi si riconosce nell’area di destra e di centro, sempre che effettivamente tagli i ponti con la staticità dell’attuale giunta Mansutti evitando di essere l’araba fenice di una amministrazione dormiente, e abbandoni il fare da snob che caratterizza il centro destra liberale, è l’attuale assessore al bilancio avendo le qualifiche e le competenze necessarie, nonché il polso della situazione reale su ciò che è, e non è possibile fare per reinventare Tricesimo.

La Benedetti sarà la prima donna sindaco di Tricesimo?

Ave atque vale, popolo tricesimano.

Saluti
Mstatus

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