La delazione ai tempi delle leggi razziali

Poco fa, parlando con un amico ultra ottantenne sul giorno della memoria e altri fatti, mi raccontava che a Udine gli capitava di andare a cena spesso assieme a un noto industriale locale, e col comandante tedesco locale per il servizio di approvvigionamento delle materie prime, un certo Capitano Mayer. E il Capitano, che ricorda come una persona molto cordiale, lo lasciò di stucco quando una sera a cena disse che loro - i tedeschi - erano rimasti colpiti dal numero di lettere anonime di delazione che ricevevano quotidianamente.

Oggi molti fanno la morale puntando il loro dito adunco con l'unghia sporca. C'è poco da far la morale: italiani mangia spaghetti, suona mandolino, no fa guerra, e fa la spia.

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Mstatus

Consigli gratis sulla comunicazione (per il Comune di Tricesimo)

Ieri, parlando un po' in giro sul fatto del rilevamento delle insegne a Tricesimo, l'obiezione che è stata posta principalmente è: perché? Partendo dal fatto che le insegne sono già state dichiarate dal precedente gestore del servizio, ci si domanda per quale motivo sia necessaria tale operazione, oltretutto piuttosto appariscente, dato che l'addetto fotografa in giro per il paese.

Leggendo il comunicato sindacale di "AVVISO ALLA CITTADINANZA" diramato, che sa un po' di "Taci, il nemico ti ascolta" (come ho già fatto presente in un commento nel "gruppo ghetto" di Tricesimo cresce) era sufficiente che il Sindaco - visto che tale avviso è a firma sua, mentre la comunicazione del cambio di gestione è del responsabile del servizio - premettesse che l'operazione si è resa necessaria in quanto si è cambiato il gestore (ora gestisce direttamente il Comune), e c'è la necessità di provvedere a ricreare l'archivio, per cui si è incaricata una ditta esterna affinché provveda all'uopo.


Ogni tanto sarebbe più appropriato, pur usando un tono formale, spendere qualche riga in più, almeno per evitare di "terrorizzare" i malcapitati di turno mandandoli in confusione (in senso benevolo).

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Mstatus

Primo giorno del 2016: alcune considerazioni

Oggi è il giorno d'inizio dell'anno 2016. Anno bisestile che, secondo la comprovata saggezza popolare, non porterà nulla di buono, salvo continuare con l'agonia più o meno breve. Da Roma ci propinano entusiastici bollettini sulla ripresa che, però, pare sia ancora piuttosto lontana. Ieri notte, ultimo giorno dell'anno 2015, in Piazza Primo Maggio a Udine allo scoccare della mezzanotte c'erano poche presenze. Tutti all'estero? Strano, perché i dati indicano che c'è stato un aumento dei consumi sull'alimentare, il che fa ritenere che molti se ne siano stati a casa, e non siano partiti per altri lidi. Niente di nuovo sul fronte occidentale, continuiamo ad affondare. Interessante il dato sul calo della disoccupazione facendo passare sottotono, come detto stamattina alla radio da un economista, che il dato è dovuto al fatto dell'aumento a dismisura del numero di chi si è arreso, e ha perso la speranza di trovare un lavoro.

L'unica cosa certa è che i pochi che hanno molto continuano ad accumulare sempre più il molto, e gli altri a tirare la cinghia facendo i salti mortali, quando non riescono a pagare le bollette della luce e del gas, per evitare che gli stacchino le utenze facendo finire tutto a baldracche. In compenso, chi non sa come mettere assieme i soldi per pagare le bollette, o come fare la spesa, quando passa davanti alle strutture dedicate alla profuganza, nota che chi c'è all'interno ha vitto e alloggio, senza aver pensiero su come recuperare i soldi per pagare la luce o fare la spesa.


"Tutto va bene" continuano a ripetere a Roma, però in molti, destinati a diventare sempre più molti, devono umiliarsi a chiedere aiuto alle dame della carità locale che vanno in orgasmo quando le dicono quanto sono buone, brave e sante! Evviva, evviva le dame di carità!

Se ti senti umiliato, non piangerti addosso, unisciti agli altri umiliati e combatti in un fronte comune. Non basarti sulle apparenze, molti sono come te, e non lasciare che i maiali continuino a diventare sempre più grassi.

Buon viaggio all'inferno a chi sarà destinato ad andarci nel corso di questo nuovo anno 2016!

Saluti
Mstatus